• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Facebook
  • Instagram

info@zenon.it | tel. 3492462987

  • Home
  • Corsi
    • Tutti i corsi e gli orari
    • Yoga
      • Yoga (lezioni collettive)
      • Yoga: lezioni e percorsi individuali (a Novara e online)
      • Respirazione – Pranayama
      • Yoga: cose da sapere (FAQ)
    • Meditazione
    • Yoga in gravidanza
    • Attività post parto
    • Qi Gong e Taijiquan
    • Functional Training
    • Ginnastica funzionale adattata
  • Eventi
  • Chi siamo
  • Blog
    • Yoga
    • Yoga in gravidanza
    • Meditazione
    • Qi gong
    • Pratiche
    • Taoismo
    • Interviste
  • Contatti

Zénon

Solo con la propriocezione il corpo è reale

18 Dicembre 2025 di Zénon Lascia un commento

Se pensiamo che la propriocezione riguardi solo l’equilibrio e la coordinazione, stiamo sottovalutando il nostro ‘sesto senso’: ce lo spiega Oliver Sacks nel suo libro più famoso e J. Nigro Sansonese in un testo pressoché sconosciuto.

Ne L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Oliver Sacks descrive il caso di una paziente che perde del tutto il senso della propriocezione a causa di una rarissima patologia. Il titolo del capitolo – La disincarnata – è piuttosto eloquente sulle terribili conseguenze di questa perdita.

È la stessa protagonista, Christina, a definirsi disincarnata: i medici le dicono che ha perso la propriocezione, ovvero uno dei tre elementi, insieme alla vista e all’apparato vestibolare, che formano il senso del corpo.

Le conseguenze, soprattutto all’inizio, sono estremamente drammatiche.

Non era in grado di stare in posizione eretta – scrive Sacks – se non guardandosi i piedi. Non riusciva a tenere niente in mano, e le mani, se non le osservava, «annaspavano qua e là». Se cercava di afferrare qualcosa o di portarsi il cibo alla bocca, esse mancavano l’oggetto o l’oltrepassavano con uno scatto.

Col tempo, tuttavia, e grazie a una straordinaria determinazione, Christina riesce a recuperare in gran parte le funzioni perse, compensandole soprattutto con la vista per regolare la postura e i movimenti; e, per quanto riguarda la capacità di modulare la voce (anch’essa dipendente dalla propriocezione), ricorrendo all’udito.

Anche se con artifici che richiedono costante vigilanza, Christina può tornare a condurre una vita “possibile, ma non normale”. Può tornare dalla sua famiglia. Può persino tornare a svolgere il suo lavoro di programmatrice.

Tuttavia, la sua è “la storia di una vittoria e insieme di una sconfitta. La vittoria è che essa riesce ad agire, la sconfitta è che non può essere”.

A fronte degli straordinari risultati funzionali, Christina infatti non riuscirà mai più a riconoscere il corpo come ‘suo’, come se il suo corpo fosse “cieco e sordo a se stesso”.

“Insieme al senso della propriocezione, – osserva Sacks – [Christina] ha perso l’àncora fondamentale, organica dell’identità – almeno di quella identità corporea, o «io corporeo», che Freud considera la base dell’io.”

Uno dei rari e parziali sollievi lo ha quando la sua pelle viene stimolata: per questo ama le macchine scoperte.

Questo caso, per fortuna molto raro, ci aiuta a comprendere il ruolo fondamentale e meno evidente – forse perché fin troppo sotto i nostri occhi – della propriocezione: quello di rendere reale la nostra esperienza corporea, e quindi la nostra esperienza del mondo.

A questo punto, visto che ci occupiamo di yoga, è d’obbligo una domanda: perché lo yoga stimola ed espande così tanto la propriocezione, visto che tutte le filosofie indiane – tantrismo compreso – affermano che l’identificazione con il corpo fisico è una delle principali cause della sofferenza umana?

Nel corso di Yogasana 12, analizzeremo questo apparente paradosso da diverse angolazioni e con il contributo di diversi docenti, tra cui Mauro Bergonzi.

Per il momento, però, vorremmo far riferimento a un altro testo che ci offrirà diversi spunti di riflessione, e che tra l’altro ha ispirato il titolo di questa edizione.

The Body of Myth: Mythology, Shamanic Trance, and the Sacred Geography of the Body (1994) di J. Nigro Sansonese analizza sotto il profilo neurologico il ruolo del corpo nella mitologia, soprattutto greco-romana, e nelle prassi yogiche, teorizzando che la prima sarebbe una spiegazione esoterica degli stati indotti dalle seconde.

In entrambi i casi, il corpo è il luogo in cui – e attraverso cui – avviene la trance nel suo significato letterale (transire, andare oltre). Più che un ‘abbandono’ del corpo in favore di un ‘altrove’ ultraterreno, gli stati più elevati dello yoga sono la naturale conseguenza di un elevato stato di propriocezione:

Nello yoga, la trance estatica è stata distillata in enstasi (trance suprema) una trance che non ha bisogno di nessun oggetto-feticcio in cui risiede un potere desiderato – una trance da cui un intero gergo sciamanico, come “lasciare il corpo” o “volo magico”, è stato espulso. La transizione è una conseguenza della consapevolezza, maturata nel tempo, ovvia e insieme misteriosa, che tutte le esperienze avvengono esclusivamente all’interno del corpo.
Quando lo sciamano tiene il suo feticcio, che sia una lancia, una brocca d’acqua, o un ramo d’albero sente prima di tutto il suo sistema nervoso. Il potere o l’energia del feticcio è prima di tutto compreso all’interno della sua neurologia. 

In altre parole, il ruolo centrale della propriocezione nello yoga (sia nella sua forma più ‘alta’ come dottrina soteriologica e contemplativa, sia nella sua forma di pratica psicofisica) è riassumibile nella formula del Kiraṇatantra: “Senza corpo non c’è liberazione”.

Aggiungeremmo: non si può abbandonare o andare oltre qualcosa se non lo si abita fino in fondo e nel pieno delle possibilità che ci sono date, che si parli di ego o di corporeità.

Ed è proprio da qui, dalla convergenza tra farsi corpo–incarnazione (embodyment) e il transire attraverso il corpo, in un oltre che non è altrove, che cominceremo il percorso di Yogasana 12, permettendoci di citare un’ultima volta Sansonese: “Il tuo corpo è il tuo dove e quando”.

Leggi

Archiviato in:Articoli, Yoga

Meditazione online: il silenzio che c’è già – gennaio 2026

16 Dicembre 2025 di Zénon Lascia un commento

Un nuovo ciclo per accostarsi alla meditazione, da lunedì 12 gennaio 2026 alle 18.00. Online in diretta, con registrazioni disponibili per una settimana.

Questa edizione

Quando ci accostiamo alla meditazione siamo soliti vedere il bicchiere mezzo vuoto, ovvero quanto la nostra mente sia incline a distrarsi.

La presa di coscienza dell’instabilità della nostra attenzione è sicuramente una componente importantissima del nostro percorso meditativo.

Spesso tuttavia rischia di scoraggiare e di offuscare il ‘bicchiere mezzo pieno’ che sta proprio sotto i nostri occhi: ovvero la scoperta che il silenzio è molto più vicino di quanto potremmo credere, e probabilmente in questo silenzio ‘cadiamo’ molto più spesso di quanto non crediamo.

In questo nuovo ciclo di meditazioni, impareremo:

  • a riconoscere questi silenzi e lasciarli ‘fiorire’;
  • quali sono le dinamiche spontanee, gli atteggiamenti e gli accorgimenti che favoriscono l’immersione in questi silenzi;
  • quali sono le abitudini mentali, le intenzioni e le tensioni che invece rendono la mente più rumorosa;
  • ma soprattutto come coltivare e ampliare nel tempo la nostra ricettività a questi silenzi.

Lo faremo sia attraverso una analisi dettagliata di quanto sopra sia attraverso alcune tecniche prese dalla tradizione mettendo a confronto metodologie ‘rapide’, basate sulla presa di coscienza nell’istante, e metodologie ‘a fuoco lento’.

Questa è la versione online, che puoi seguire in diretta o tramite le registrazioni. Se vuoi meditare in presenza con noi a Novara vai qui.

Contenuti

  • Questa edizione
  • A chi è rivolto questo percorso
  • Struttura delle lezioni
  • Dove e quando si svolgono le sessioni
  • Il docente
  • Contributo di partecipazione
  • Iscriviti
    • Richiedi informazioni
    Imparare a meditare

    A chi è rivolto questo percorso

    A chi desidera accostarsi alla pratica meditativa sia partendo da zero, sia cercando un approccio il più possibile essenziale.

    A chi pratica già la meditazione da autodidatta e desidera approfondire.

    A chi vuole imparare a calmare la mente e ottenere maggiore chiarezza.

    A chi è sottoposto a forti stress lavorativi, familiari o di altra natura.

    A studenti che necessitano di strumenti per gestire l’ansia migliorando la concentrazione

    Struttura delle lezioni

    Ogni lezione dura un’ora circa e include:

    • Una parte introduttiva, di circa dieci minuti, con la spiegazione dei principi e della pratica, con eventuali approfondimenti
    • Una parte pratica di meditazione seduta di circa 40-45 minuti (Nota: il percorso è inizialmente guidato, con interventi progressivamente più radi per abituare a una pratica autonoma)
    • Considerazioni finali post-pratica.

    Dove e quando si svolgono le sessioni


    Il corso online si terrà a partire dal 27 gennaio 2026 ogni martedì alle 15.00, in diretta via Zoom. Saranno disponibili anche le registrazioni, per una settimana, per la partecipazione in differita.

    Il docente

    Francesco Vignotto

    Insegnante di yoga e meditazione presso Zénon.

      Contributo di partecipazione

      La quota di partecipazione del corso (comprensivo di 9 lezioni) è di 160€. Tramite Paypal, è possibile pagare la quota in 3 rate mensili senza interessi.

      Iscriviti

      Vuoi iscriverti? Servono solo due passaggi: 1) paghi la quota e 2) compili e invii la domanda di iscrizione.


      1. Dati per il pagamento

      Costo: 160€ (9 lezioni)

      Puoi scegliere di pagare:

      • con carta di credito o di debito attraverso Paypal (non serve avere un account): in questo caso puoi anche usufruire dell’opzione paga in tre rate;
      • con bonifico bancario.

      Con carta di credito/debito (con o senza Paypal)

      Con bonifico bancario

      Ecco le coordinate bancarie su cui versare la quota di iscrizione:

      IT32R0503410196000000000905
      Importo: 160,00 intestato a: ZENON SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA
      Causale: Iscrizione corso e quota tesseramento [specificare il nome se il conto non è intestato all’iscritto/a]

      2. Scarica e compila il modulo di iscrizione

      Scarica la domanda di iscrizione e inviala compilata all’indirizzo info@zenon.it oppure inviacela via whatsapp cliccando sull’icona in basso a sinistra.

      Modulo iscrizioneDownload

      Nota: iscrivendoti a questo corso accetti termini e condizioni di questo servizio.

      Richiedi informazioni

      Vuoi iscriverti o chiedere informazioni? Puoi chiamarci al 3492462987 o scriverci su Whatsapp

      Chat su WhatsApp

      …oppure puoi scriverci col modulo qui sotto. Ti risponderemo al più presto.

      ← Precedente

      Grazie per la risposta. ✨

      Leggi

      Archiviato in:eventi conclusi

      Yogasana 12: lo yoga come stato di elevata propriocezione

      11 Dicembre 2025 di Zénon

      Yogasana 12
      LO YOGA COME STATO DI ELEVATA
      PROPRIOCEZIONE

      Il mondo a occhi chiusi: alla scoperta dell’oceano della sensazione, l’esperienza yogica, le basi neurofisiologiche, le pratiche taoiste. 7 seminari pratici e teorici, online e in presenza. Febbraio-aprile 2026.

      -18% Fino al 5 gennaio

      ISCRIVITI

      Indice

      • Contenuti di questa edizione
      • Il programma e il calendario
        • I docenti
        • Contributo di partecipazione e attestato di frequenza
        • Iscriviti
          • Desideri maggiori informazioni?

          Contenuti di questa edizione

          Cosa sentiamo quando sentiamo il corpo? E perché (re)imparare a sentirlo è fondamentale sia per la salute, sia per l’esperienza yogica? La risposta è meno scontata di quanto sembrerebbe, soprattutto se parliamo di propriocezione, ovvero la facoltà di percepire il nostro corpo nello spazio a prescindere dallo stimolo visivo.

          Sentendo e sentendoci a occhi chiusi, ha ancora senso distinguere tra un fuori e un dentro, sussiste ancora un rapporto tra un soggetto e un oggetto?

          Sarà proprio intorno a questi interrogativi, e alle questioni che a loro volta suscitano, che ci muoveremo nel dodicesimo ciclo di Yogasana, senza per forza voler trovare una risposta definitiva, perché, come spesso accade, ciò che è realmente essenziale risiede nelle sfumature e negli interstizi.

          Ad esempio: c’è realmente una netta distinzione tra propriocezione ed enterocezione? A quale ambito dobbiamo ascrivere le sensazioni indotte dallo yoga relative soprattutto alla respirazione, che possono differire a volte significativamente dalla realtà anatomica? E come mai l’ascolto del corpo e di alcune sue funzioni, protratto per un tempo sufficiente, sfocia naturalmente in stati di trance meditativa?

          La tesi che valuteremo, presa a prestito da J. Nigro Sansonese, è che lo yoga, sia nella sua accezione psicofisica, sia in quella contemplativa, verta in ultima analisi sull’elevare la propriocezione oltre i livelli ordinari.

          Esploreremo questi temi sia sotto il profilo dell’esperienza yogica (interrogandoci sul rapporto tra allineamento e propriocezione, e sulla sensazione del piano perineale), sia sotto il profilo neurofisiologico e fisiologico (con un approfondimento sul sistema vestibolare e sui rapporti tra tessuto connettivo e propriocezione), andando come sempre a confrontarci anche con le Pratiche di Lunga Vita cinesi e con le implicazioni ultime riguardo al superamento del rapporto tra dualità e non dualità.

          Saranno con noi in questa edizione Marco Invernizzi (professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa, UPO), Claudio Molinari (professore associato di Fisiologia UPO e agopuntore), Mauro Bergonzi (psicologo e docente di Filosofie e Religioni dell’India) assieme agli insegnanti Zénon Francesco Vignotto ed Erika Pizzo.

          in presenza e online

          Il corso potrà essere seguito anche in differita: le registrazioni saranno disponibili il giorno dopo ogni seminario e rimarranno a disposizione per un anno.

          Il programma e il calendario

          Tutti i seminari dureranno circa due ore e conterranno una parte teorica e una parte pratica. Potranno essere seguiti in queste tre modalità:

          • in presenza presso la nostra sede a Novara in via XXIII marzo al numero 17
          • online in diretta tramite la piattaforma Zoom
          • online in differita, tramite le registrazioni che saranno disponibili per la visione in streaming a partire dal giorno seguente

          Le registrazioni, assieme alle slide di ogni seminario, saranno a disposizione di tutti gli iscritti, anche di chi sceglierà di seguire in presenza.

          L’orario è dalle 19.10 alle 21.10 circa nelle date seguenti del 2026:

          • 5 febbraio
          • 12 febbraio
          • 26 febbraio
          • 5 marzo
          • 12 marzo
          • 26 marzo
          • 9 aprile

          Ed ecco il dettaglio degli incontri:


          MODULO 1: A occhi chiusi, a occhi aperti: sensazione, percezione, cognizione

          Online e in presenza, giovedì 5 febbraio ore 19.10-21.00
          Con Francesco Vignotto e Marco Invernizzi

          La propriocezione è l’unico senso in cui non c’è una relazione soggetto-oggetto? Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro, ovvero distinguere tra sensazione, percezione e cognizione. Lo faremo prendendo spunto da un curioso testo che negli anni ’90 del secolo scorso metteva in relazione mito, neurofisiologia e… yoga. Il che ci permetterà di comprendere meglio il senso di alcuni termini-chiave nello yoga che saranno il leitmotiv dell’esperienza di pratica, ovvero ascolto e spazio: chi ascolta cosa e quale spazio è oggetto di ascolto, quello interno o esterno?


          MODULO 2: Neurofisiologia della propriocezione e dell’enterocezione

          Online e in presenza, giovedì 12 febbraio 19.10-21.00
          Con Claudio Molinari e Francesco Vignotto

          Quali sono le basi neurofisiologiche della propriocezione? Qual è la differenza tra propriocezione ed enterocezione e dove queste si sovrappongono? Perché ciò che sentiamo del nostro corpo quando pratichiamo yoga non sempre coincide con la realtà anatomica e perché quel margine di discrepanza, vissuto consapevolmente, non dovrebbe essere eliminato? Affronteremo queste domande con il contributo del professor Claudio Molinari, per quanto riguarda la neurofisiologia, e Francesco Vignotto per l’attualizzazione nella pratica.


          MODULO 3: La respirazione come veicolo propriocettivo

          Online e in presenza, giovedì 26 febbraio 19.10-21.00
          Con Francesco Vignotto

          Negli ultimi anni alcune indicazioni classiche nello yoga, relative soprattutto alla respirazione, sono state messe in discussione o dismesse perché anatomicamente non accurate: il respiro, ad esempio, non ‘è’ nella pancia, o non è realmente possibile respirare attraverso una gamba. Ma se queste indicazioni si riferissero non a una realtà anatomica, ma a un’esperienza propriocettiva? In questo seminario esamineremo questa ipotesi attraverso l’attivazione dello spazio interno con una applicazione poco convenzionale della tecnica di Kapalabhati.


          MODULO 4: Equilibrio, allineamento, propriocezione: il sistema vestibolare e il tessuto connettivo

          Online e in presenza, giovedì 5 marzo 19.10-21.00
          Con Marco Invernizzi e Francesco Vignotto

          Se esistono degli organi della propriocezione, li possiamo individuare soprattutto (anche se non solo) nel tessuto connettivo e nel sistema vestibolare. Questi apparati sono i principali responsabili dell’equilibrio e della sensazione del corpo nello spazio. Ora, nello yoga moderno l’attuazione delle pose è stata spesso ricondotta a una somma di principi di allineamento astratti (e spesso non adatti a tutte le corporeità), per onorare i quali spesso rinunciamo alla sensazione diretta del nostro corpo. Ma cosa accadrebbe se invece reinterpretassimo e riadattassimo questi principi come strumenti per allenare e sviluppare propriocezione?


          MODULO 5: Femminile e maschile: la propriocezione del piano pelvico

          Online e in presenza, giovedì 12 marzo 19.10-21.00
          Con Erika Pizzo e Francesco Vignotto

          La mancanza di sensazione nel piano pelvico, soprattutto per le donne, è la dimostrazione che esiste uno stretto rapporto tra propriocezione e salute. Un rapporto che si rivela cruciale soprattutto in determinate fasi della vita come una gravidanza o con l’avanzare dell’età. In questo seminario, con Erika Pizzo e Francesco Vignotto, esploreremo l’importanza della propriocezione pelvica mettendo a confronto l’esperienza femminile e quella, spesso sottostimata e taciuta, maschile.


          MODULO 6: Qi Gong: propriocezione e movimento energetico nelle tecniche circolari dell’arto superiore

          Online e in presenza, giovedì 26 marzo 19.10-21.00
          Con Marco Invernizzi

          Le pratiche della tradizione cinese sembrano privilegiare la propriocezione e pongono l’accento sullo spazio interno. Si potrebbe dire di più: che trattano spazio interno e spazio esterno come se fossero la stessa cosa. Con Marco Invernizzi, andremo a esplorare il rapporto tra propriocezione e movimento energetico, in particolar modo attraverso i movimenti delle braccia, che costituiscono l’apice della manifestazione del Qi.


          MODULO 7: L’illusione della separazione

          Solo online, giovedì 9 aprile (data che potrebbe variare) 19.10-21.00
          Con Mauro Bergonzi

          Siamo individui ognuno nettamente separato dall’altro e dal mondo, oppure, come ci ricordano diverse tradizioni religiose, la percezione di un io separato è un’illusione? E come mai questa illusione appare così reale e ragionevole? Assieme a Mauro Bergonzi, che non ha bisogno di presentazioni, vedremo che quel che appare sensato, pur avendo una giustificazione sul piano pratico, ha in realtà molte crepe che si rivelano all’esperienza di una coscienza attenta.




          I docenti

          Marco Invernizzi

          Medico e Professore Ordinario presso la cattedra di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università del Piemonte Orientale.
          Agopuntore ed esperto in Medicina Tradizionale Cinese, insegnante di Taijiquan e Qi Qong presso Zénon.

            Erika Pizzo

            Insegnante di yoga in gravidanza e post parto, allenamento funzionale presso Zénon.

              Claudio Molinari

              Medico e Dottore di Ricerca in Fisiologia, Agopuntore.
              Professore Associato di Fisiologia presso la Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” di Novara.
              La sua attività di docente si svolge anche presso:
              la Scuola di Agopuntura ALMA di Milano.
              Si impegna da anni per far entrare la Medicina Complementare nel mondo Accademico.

                Mauro Bergonzi

                Mauro Bergonzi è stato docente di Religioni e Filosofie dell’India presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale e socio ordinario della International Association for Analytical Psychology (I.A.A.P.) e del Centro Italiano di Psicologia Analitica (C.I.P.A.). Ha pubblicato articoli e saggi sui processi meditativi nel buddhismo antico, sulla psicologia del misticismo, sul simbolismo religioso, sull’incontro tra Oriente religioso e Occidente contemporaneo e sul dialogo interculturale fra psicologie sapienziali orientali e psicologia occidentale.

                  Francesco Vignotto

                  Insegnante di yoga e meditazione presso Zénon.

                    Contributo di partecipazione e attestato di frequenza

                    Il contributo di partecipazione del corso (comprensivo dei 7 seminari) è di 300€. Per chi si iscrive, versando la quota, entro le 24.00 del 5 gennaio, il prezzo è agevolato a 245€. Non è possibile iscriversi a singoli seminari, in quanto il corso è da intendersi come un blocco unitario. È possibile però pagare in 3 rate scegliendo l’opzione Paypal.

                    Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Chi segue online, in diretta o differita, può ottenere l’attestato presentando una breve relazione scritta.

                    Iscriviti

                    Vuoi iscriverti? Servono solo due passaggi: 1) paghi la quota e 2) compili e invii la domanda di iscrizione.


                    1. Dati per il pagamento

                    Costo: 300,00€ 245€ (entro il 5/1/2026)

                    Ecco le coordinate bancarie su cui versare la quota di iscrizione:

                    IT32R0503410196000000000905
                    Intestato a: ZENON SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA 
                    Causale: Yogasana 12 e quota tesseramento [specificare il nome se il conto non è intestato all’iscritto/a]

                    Oppure paga con carta di credito/debito (con o senza Paypal), con l’opzione paga in 3 rate (se disponibile)

                    2. Inviaci una email o scrivici su Whatsapp

                    Scarica la domanda di iscrizione e inviala compilata all’indirizzo info@zenon.it oppure inviacela via whatsapp cliccando sull’icona in basso a sinistra.

                    Nota: se hai problemi a scaricare e/o compilare il modulo, nessun problema: scrivici a info@zenon.it o via WhatsApp e ti verremo in aiuto!

                    Modulo iscrizioneDownload

                    Nota: iscrivendoti a questo corso accetti termini e condizioni di questo servizio.

                    Desideri maggiori informazioni?

                    Puoi chiamarci al 3492462987 o scriverci su Whatsapp

                    Chat su WhatsApp


                    …oppure puoi scriverci col modulo qui sotto. Ti risponderemo al più presto.

                    ← Precedente

                    Grazie per la risposta. ✨


                    Leggi

                    Archiviato in:Senza categoria Contrassegnato con: fascia, hathayoga, neurofisiologia, propriocezione, yogasana

                    Yogasana 12: Lo Yoga come stato di elevata Propriocezione

                    2 Dicembre 2025 di Zénon

                    Yogasana 12
                    LO YOGA COME STATO DI ELEVATA PROPRIOCEZIONE

                    Essere nel corpo, oltre la mente-corpo: l’esperienza yogica, le basi neurofisiologiche, le pratiche taoiste. 7 seminari pratici e teorici, online e in presenza. Febbraio-aprile 2026.

                    Indice

                    • Contenuti di questa edizione
                    • Il programma e il calendario
                      • I docenti
                      • Contributo di partecipazione e attestato di frequenza
                      • Iscriviti
                        • Desideri maggiori informazioni?

                        Contenuti di questa edizione

                        Cosa sentiamo quando sentiamo il corpo? E perché in momenti di particolare benessere lo percepiamo particolarmente nostro? La risposta è meno scontata di quanto sembrerebbe, perché ha a che vedere con la propriocezione, ovvero la facoltà di percepire il nostro corpo nello spazio a prescindere dallo stimolo visivo.

                        Questo senso misconosciuto e sottovalutato (anche perché nascosto) è in realtà il fondamento del fenomeno che chiamiamo incarnazione o embodiment: la sensazione cioè di essere in un corpo e di essere in quanto corpo. Ed è proprio per questo motivo che lo yoga, in quanto pratica psicofisica, è una pratica soprattutto propriocettiva.

                        Ma c’è di più: contrariamente a quello che si potrebbe pensare, è proprio elevando la propriocezione (e quindi ‘incarnandoci’ ancora più profondamente) che possiamo superare non solo la dicotomia mente-corpo, ma anche la mente e il corpo stessi. La trance meditativa, infatti, è un distacco che passa sempre attraverso un elevato stato di propriocezione.

                        Sarà proprio intorno a questi temi che ci muoveremo nel dodicesimo ciclo di Yogasana, tra esperienza yogica, neuroscienze, anatomia e cinesiologia, pratiche taoiste e filosofia.

                        Ad esempio: qual è il rapporto tra vista, propriocezione e sistema vestibolare nella percezione del proprio corpo? A quale ambito dobbiamo ascrivere le sensazioni indotte dallo yoga relative soprattutto alla respirazione, che possono differire a volte significativamente dalla realtà anatomica? E come mai l’ascolto del corpo e di alcune sue funzioni, è così importante per comprendere (ed è una comprensione incarnata) che non siamo separati dal tutto?

                        Saranno con noi in questa edizione Marco Invernizzi (professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa, UPO), Claudio Molinari (professore associato di Fisiologia UPO e agopuntore), Mauro Bergonzi (psicologo e docente di Filosofie e Religioni dell’India) assieme agli insegnanti Zénon Francesco Vignotto ed Erika Pizzo.

                        in presenza e online

                        Il corso potrà essere seguito anche in differita: le registrazioni saranno disponibili il giorno dopo ogni seminario e rimarranno a disposizione senza scadenza.

                        Il programma e il calendario

                        Tutti i seminari dureranno circa due ore e conterranno una parte teorica e una parte pratica. Potranno essere seguiti in queste tre modalità:

                        • in presenza presso la nostra sede a Novara in via XXIII marzo al numero 17
                        • online in diretta tramite la piattaforma Zoom
                        • online in differita, tramite le registrazioni che saranno disponibili per la visione in streaming a partire dal giorno seguente

                        Le registrazioni, assieme alle slide di ogni seminario, saranno a disposizione di tutti gli iscritti, anche di chi sceglierà di seguire in presenza.

                        L’orario è dalle 19.10 alle 21.10 circa nelle date seguenti del 2026:

                        • 5 febbraio
                        • 12 febbraio
                        • 26 febbraio
                        • 5 marzo
                        • 12 marzo
                        • 26 marzo
                        • 9 aprile

                        Ed ecco il dettaglio degli incontri:


                        MODULO 1: A occhi chiusi, a occhi aperti: sensazione, percezione, cognizione

                        Online e in presenza, giovedì 5 febbraio ore 19.10-21.00
                        Con Francesco Vignotto e Marco Invernizzi

                        La propriocezione è l’unico senso in cui non c’è una relazione soggetto-oggetto? Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro, ovvero distinguere tra sensazione, percezione e cognizione. Lo faremo prendendo spunto da un curioso testo che negli anni ’90 del secolo scorso metteva in relazione mito, neurofisiologia e… yoga. Il che ci permetterà di comprendere meglio il senso di alcuni termini-chiave nello yoga che saranno il leitmotiv dell’esperienza di pratica, ovvero ascolto e spazio: chi ascolta cosa e quale spazio è oggetto di ascolto, quello interno o esterno?


                        MODULO 2: Neurofisiologia della propriocezione e dell’enterocezione

                        Online e in presenza, giovedì 12 febbraio 19.10-21.00
                        Con Claudio Molinari e Francesco Vignotto

                        Quali sono le basi neurofisiologiche della propriocezione? Qual è la differenza tra propriocezione, enterocezione ed esterocezione e perché, fra queste funzioni pur importantissime, la propriocezione gioca un ruolo ancora più fondamentale? Perché ciò che sentiamo del nostro corpo quando pratichiamo yoga non sempre coincide con la realtà anatomica e perché quella discrepanza, vissuta consapevolmente, non dovrebbe essere eliminata? Affronteremo queste domande con il contributo del professor Claudio Molinari, per quanto riguarda la neurofisiologia, e Francesco Vignotto per l’attualizzazione nella pratica.


                        MODULO 3: La respirazione come veicolo propriocettivo

                        Online e in presenza, giovedì 26 febbraio 19.10-21.00
                        Con Francesco Vignotto

                        Negli ultimi anni alcune indicazioni classiche nello yoga, relative soprattutto alla respirazione, sono state messe in discussione o dismesse perché anatomicamente non accurate: il respiro, ad esempio, non ‘è’ nella pancia, o non è realmente possibile respirare attraverso una gamba. Ma se queste indicazioni si riferissero non a una realtà anatomica, ma a un’esperienza propriocettiva? In questo seminario esamineremo questa ipotesi attraverso l’attivazione dello spazio interno con una applicazione poco convenzionale della tecnica di Kapalabhati.


                        MODULO 4: Equilibrio, allineamento, propriocezione: il sistema vestibolare e il tessuto connettivo

                        Online e in presenza, giovedì 5 marzo 19.10-21.00
                        Con Marco Invernizzi e Francesco Vignotto

                        Se esistono degli organi della propriocezione, li possiamo individuare soprattutto (anche se non solo) nel tessuto connettivo e nel sistema vestibolare. Questi apparati sono i principali responsabili dell’equilibrio e della sensazione del corpo nello spazio. Ora, nello yoga moderno l’attuazione delle pose è stata spesso ricondotta a una somma di principi di allineamento astratti (e spesso non adatti a tutte le corporeità), per onorare i quali spesso rinunciamo alla sensazione diretta del nostro corpo. Ma cosa accadrebbe se invece reinterpretassimo e riadattassimo questi principi come strumenti per allenare e sviluppare propriocezione?


                        MODULO 5: Femminile e maschile: la propriocezione del piano pelvico

                        Online e in presenza, giovedì 12 marzo 19.10-21.00
                        Con Erika Pizzo e Francesco Vignotto

                        La mancanza di sensazione nel piano pelvico, soprattutto per le donne, è la dimostrazione che esiste uno stretto rapporto tra propriocezione e salute. Un rapporto che si rivela cruciale soprattutto in determinate fasi della vita come una gravidanza o con l’avanzare dell’età. In questo seminario, con Erika Pizzo e Francesco Vignotto, esploreremo l’importanza della propriocezione pelvica mettendo a confronto l’esperienza femminile e quella, spesso sottostimata e taciuta, maschile.


                        MODULO 6: Qi Gong: propriocezione e movimento energetico nelle tecniche circolari dell’arto superiore

                        Online e in presenza, giovedì 26 marzo 19.10-21.00
                        Con Marco Invernizzi

                        Le pratiche della tradizione cinese sembrano privilegiare la propriocezione e pongono l’accento sullo spazio interno. Si potrebbe dire di più: che trattano spazio interno e spazio esterno come se fossero la stessa cosa. Con Marco Invernizzi, andremo a esplorare il rapporto tra propriocezione e movimento energetico, in particolar modo attraverso i movimenti delle braccia, che costituiscono l’apice della manifestazione del Qi.


                        MODULO 7: L’illusione della separazione

                        Solo online, giovedì 9 aprile (data che potrebbe variare) 19.10-21.00
                        Con Mauro Bergonzi

                        Siamo individui ognuno nettamente separato dall’altro e dal mondo, oppure, come ci ricordano diverse tradizioni religiose, la percezione di un io separato è un’illusione? E come mai questa illusione appare così reale e ragionevole? Assieme a Mauro Bergonzi, che non ha bisogno di presentazioni, vedremo che quel che appare sensato, pur avendo una giustificazione sul piano pratico, ha in realtà molte crepe che si rivelano all’esperienza di una coscienza attenta.




                        I docenti

                        Marco Invernizzi

                        Medico e Professore Ordinario presso la cattedra di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università del Piemonte Orientale.
                        Agopuntore ed esperto in Medicina Tradizionale Cinese, insegnante di Taijiquan e Qi Qong presso Zénon.

                          Erika Pizzo

                          Insegnante di yoga in gravidanza e post parto, allenamento funzionale presso Zénon.

                            Claudio Molinari

                            Medico e Dottore di Ricerca in Fisiologia, Agopuntore.
                            Professore Associato di Fisiologia presso la Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” di Novara.
                            La sua attività di docente si svolge anche presso:
                            la Scuola di Agopuntura ALMA di Milano.
                            Si impegna da anni per far entrare la Medicina Complementare nel mondo Accademico.

                              Mauro Bergonzi

                              Mauro Bergonzi è stato docente di Religioni e Filosofie dell’India presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale e socio ordinario della International Association for Analytical Psychology (I.A.A.P.) e del Centro Italiano di Psicologia Analitica (C.I.P.A.). Ha pubblicato articoli e saggi sui processi meditativi nel buddhismo antico, sulla psicologia del misticismo, sul simbolismo religioso, sull’incontro tra Oriente religioso e Occidente contemporaneo e sul dialogo interculturale fra psicologie sapienziali orientali e psicologia occidentale.

                                Francesco Vignotto

                                Insegnante di yoga e meditazione presso Zénon.

                                  Contributo di partecipazione e attestato di frequenza

                                  Il contributo di partecipazione del corso (comprensivo dei 7 seminari) è di 300€. Non è possibile iscriversi a singoli seminari, in quanto il corso è da intendersi come un blocco unitario. È possibile però pagare in 3 rate scegliendo l’opzione Paypal.

                                  Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Chi segue online, in diretta o differita, può ottenere l’attestato presentando una breve relazione scritta.

                                  Iscriviti

                                  Vuoi iscriverti? Servono solo due passaggi: 1) paghi la quota e 2) compili e invii la domanda di iscrizione.


                                  1. Dati per il pagamento

                                  Costo: 300,00€

                                  Ecco le coordinate bancarie su cui versare la quota di iscrizione:

                                  IT32R0503410196000000000905
                                  Intestato a: ZENON SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA 
                                  Causale: Iscrizione Yogasana 12 e tesseramento [specificare il nome se il conto non è intestato all’iscritto/a]

                                  Oppure paga con carta di credito/debito (con o senza Paypal), con l’opzione paga in 3 rate

                                  Per qualsiasi problema con il pagamento tramite carta, contattaci.

                                  2. Inviaci una email o scrivici su Whatsapp

                                  Scarica la domanda di iscrizione e inviala compilata all’indirizzo info@zenon.it oppure inviacela via whatsapp cliccando sull’icona in basso a sinistra.

                                  Nota: se hai problemi a scaricare e/o compilare il modulo, nessun problema: scrivici a info@zenon.it o via WhatsApp e ti verremo in aiuto!

                                  Modulo iscrizioneDownload

                                  Nota: iscrivendoti a questo corso accetti termini e condizioni di questo servizio.

                                  Desideri maggiori informazioni?

                                  Puoi chiamarci al 3492462987 o scriverci su Whatsapp

                                  Chat su WhatsApp


                                  …oppure puoi scriverci col modulo qui sotto. Ti risponderemo al più presto.

                                  ← Precedente

                                  Grazie per la risposta. ✨


                                  Leggi

                                  Archiviato in:evento in corso Contrassegnato con: fascia, hathayoga, neurofisiologia, propriocezione, yogasana

                                  Seminario intensivo di Yoga e meditazione

                                  11 Novembre 2025 di Zénon

                                  Domenica 16 novembre, dalle 9.30 alle 12.30. Seguiranno nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00, 3 sessioni di meditazione.

                                  Domenica 16 novembre dalle 9.30 alle 12.30 potremo sperimentare i benefici di una pratica di ampio respiro, attraverso tempi più dilatati che permetteranno agli spazi meditativi e a quelli di lavoro corporeo di dilatarsi e amalgamarsi.

                                  Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00, seguiranno tre sessioni di meditazione (45 minuti di pratica seduta intervallati da 15 minuti di pausa).

                                  La quota di partecipazione per il solo mattino è di 50€. Per il pomeriggio è di 50€. Il costo di partecipazione per l’intera giornata è di 80€.

                                  Luogo e costo

                                  Il seminario intensivo si terrà presso la nostra sede in via XXIII marzo n.17 a Novara.

                                  È possibile richiedere la partecipazione online.

                                  La quota di partecipazione per il solo mattino è di 50€. Per il pomeriggio è di 50€. Il costo di partecipazione per l’intera giornata è di 80€.

                                  Il docente

                                  Francesco Vignotto

                                  Insegnante di yoga e meditazione presso Zénon.

                                    Iscriviti

                                    Vuoi iscriverti? Servono solo due passaggi: 1) paghi la quota e 2) compili e invii la domanda di iscrizione.


                                    1. Dati per il pagamento

                                    Costo: 50€ (solo mattino); 50€ (solo pomeriggio); 80€ (giornata intera)

                                    Ecco le coordinate bancarie su cui versare la quota di iscrizione:

                                    IT32R0503410196000000000905
                                    Intestato a: ZENON SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA 
                                    Causale: Iscrizione corso e quota tesseramento [specificare il nome se il conto non è intestato all’iscritto/a]

                                    Oppure paga con carta di credito/debito (con o senza Paypal), con l’opzione paga in 3 rate

                                    2. Inviaci una email o scrivici su Whatsapp

                                    Scarica la domanda di iscrizione e inviala compilata all’indirizzo info@zenon.it oppure inviacela via whatsapp cliccando sull’icona in basso a sinistra.

                                    Nota: se hai problemi a scaricare e/o compilare il modulo, nessun problema: scrivici a info@zenon.it o via WhatsApp e ti verremo in aiuto!

                                    Modulo iscrizioneDownload

                                    Nota: iscrivendoti a questo corso accetti termini e condizioni di questo servizio.


                                    Desideri maggiori informazioni o vuoi iscriverti?

                                    Puoi chiamarci al 3492462987 o scriverci su Whatsapp

                                    Chat su WhatsApp

                                    …oppure puoi scriverci col modulo qui sotto. Ti risponderemo al più presto.

                                    ← Precedente

                                    Grazie per la risposta. ✨

                                    Leggi

                                    Archiviato in:eventi conclusi Contrassegnato con: hathayoga, yoga Novara

                                    Meditazione online: meditare nel corpo – autunno 2025

                                    15 Ottobre 2025 di Zénon Lascia un commento

                                    Un nuovo ciclo per accostarsi alla meditazione, da lunedì 20 ottobre 2025 alle 18.00. Online in diretta, con registrazioni disponibili per una settimana.

                                    Questa edizione

                                    Siamo soliti pensare che per meditare occorra concentrazione, e che per concentrarsi serva uno sforzo costante della mente per evitare le distrazioni. Eppure, in ogni tradizione contemplativa il corpo e le facoltà sensoriali, che da un lato sono percepiti come un potenziale disturbo, sono anche considerati lo strumento privilegiato per accompagnarci e facilitarci in questo viaggio.  

                                    Le due parole chiave di questo ciclo di 9 lezioni online, aperto anche a chi non ha esperienza, sono quindi propriocezione e immaginazione: tramite un ascolto attivo e a volte creativo esploreremo luoghi e supporti nel corpo e nello spazio che abitiamo, imparando a lasciarci scivolare in uno stato di concentrazione senza sforzo che si apre spontaneamente alla meditazione.

                                    Questa è la versione online, che puoi seguire in diretta o tramite le registrazioni. Se vuoi meditare in presenza con noi a Novara vai qui.

                                    Contenuti

                                    • Questa edizione
                                    • A chi è rivolto questo percorso
                                    • Struttura delle lezioni
                                    • Argomenti
                                    • Dove e quando si svolgono le sessioni
                                    • Il docente
                                    • Contributo di partecipazione
                                    • Richiedi informazioni
                                    Imparare a meditare

                                    A chi è rivolto questo percorso

                                    A chi desidera accostarsi alla pratica meditativa sia partendo da zero, sia cercando un approccio il più possibile essenziale.

                                    A chi pratica già la meditazione da autodidatta e desidera approfondire.

                                    A chi vuole imparare a calmare la mente e ottenere maggiore chiarezza.

                                    A chi è sottoposto a forti stress lavorativi, familiari o di altra natura.

                                    A studenti che necessitano di strumenti per gestire l’ansia migliorando la concentrazione

                                    Struttura delle lezioni

                                    Ogni lezione dura un’ora circa e include:

                                    • Una parte introduttiva, di circa dieci minuti, con la spiegazione dei principi e della pratica, con eventuali approfondimenti
                                    • Una parte pratica di meditazione seduta di circa 40-45 minuti (Nota: il percorso è inizialmente guidato, con interventi progressivamente più radi per abituare a una pratica autonoma)
                                    • Considerazioni finali post-pratica.

                                    Argomenti

                                    • Entrare in contatto più profondo con il corpo: radicarsi
                                    • La cavità addominale
                                    • Il cuore: oltre la coerenza cardiaca
                                    • Percepire e visualizzare le correnti del respiro
                                    • Gola, apparato fonatorio, mandibola e denti: decongestionare l’alto per percepire il basso
                                    • Sentire il cervello
                                    • Meditare le articolazioni
                                    • Percepire la colonna vertebrale, percepire la verticalità
                                    • Interno ed esterno: fondersi con lo spazio attraverso i sensi

                                    Dove e quando si svolgono le sessioni


                                    Il corso online si terrà a partire dal 20 ottobre 2025 ogni lunedì alle 18.00, in diretta via Zoom. Saranno disponibili anche le registrazioni, per una settimana, per la partecipazione in differita.

                                    Il docente

                                    Francesco Vignotto

                                    Insegnante di yoga e meditazione presso Zénon.

                                      Contributo di partecipazione

                                      La quota di partecipazione del corso (comprensivo di 9 lezioni) è di 160€. Tramite Paypal, è possibile pagare la quota in 3 rate mensili senza interessi.

                                      Iscriviti

                                      Vuoi iscriverti? Servono solo due passaggi: 1) paghi la quota e 2) compili e invii la domanda di iscrizione.


                                      1. Dati per il pagamento

                                      Costo: 160€ (9 lezioni)

                                      Puoi scegliere di pagare:

                                      • con carta di credito o di debito attraverso Paypal (non serve avere un account): in questo caso puoi anche usufruire dell’opzione paga in tre rate;
                                      • con bonifico bancario.

                                      Con carta di credito/debito (con o senza Paypal)

                                      Con bonifico bancario

                                      Ecco le coordinate bancarie su cui versare la quota di iscrizione:

                                      IT32R0503410196000000000905
                                      Importo: 160,00 intestato a: ZENON SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA
                                      Causale: Iscrizione corso e quota tesseramento [specificare il nome se il conto non è intestato all’iscritto/a]

                                      2. Scarica e compila il modulo di iscrizione

                                      Scarica la domanda di iscrizione e inviala compilata all’indirizzo info@zenon.it oppure inviacela via whatsapp cliccando sull’icona in basso a sinistra.

                                      Modulo iscrizioneDownload

                                      Nota: iscrivendoti a questo corso accetti termini e condizioni di questo servizio.

                                      Richiedi informazioni

                                      Vuoi iscriverti o chiedere informazioni? Puoi chiamarci al 3492462987 o scriverci su Whatsapp

                                      Chat su WhatsApp

                                      …oppure puoi scriverci col modulo qui sotto. Ti risponderemo al più presto.

                                      ← Precedente

                                      Grazie per la risposta. ✨

                                      Leggi

                                      Archiviato in:eventi conclusi

                                      • « Vai alla pagina precedente
                                      • Pagina 1
                                      • Pagina 2
                                      • Pagina 3
                                      • Pagina 4
                                      • Pagine interim omesse …
                                      • Pagina 21
                                      • Vai alla pagina successiva »

                                      Copyright © 2022 – Zénon Associazione Sportiva Dilettantistica via XXIII marzo 1849, 17 28100 Novara C. F. 94088150035 Privacy Policy. Termini e condizioni

                                      Zénon Yoga Novara

                                      Centro di yoga, meditazione, Qi Gong e Taijiquan. Corsi per ogni età e ogni livello.

                                      info@zenon.it
                                      Via Ventiré marzo 17 Novara, 28100
                                      lunedì10:00 – 20:00
                                      martedì, venerdì10:00 – 20:10
                                      mercoledì10:00 – 20:40
                                      giovedì10:00 – 19:00
                                      sabato10:00 – 12:00
                                      +393492462987

                                      Contattaci su Whatsapp