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pratica

Il vero yoga non esiste, grazie al cielo

Da qualche tempo uno spettro si aggira per lo yoga, un fantasma che sobilla gli animi, li incita a gettarsi nella mischia per una causa giusta e sacrosanta che come sempre, se si oltrepassa il limite, rischia di trasformarsi in crociata, o più probabilmente in farsa.

Non si può lasciare andare: oltre il rilassamento

Il rilassamento è un tema di interesse universale. Chiunque desidera abbandonare lo sforzo, anche i più stacanovisti cultori della fatica e persino i più masochisti seguaci di Wim Hof. Perché superata la china ci sarà la discesa, e non sarà la stessa discesa di chi vi è arrivato a bordo del suo Suv. Si parla […]

C’è differenza tra yoga(asana) ed esercizio fisico?

Oggi vi è molta attenzione agli aspetti anatomici e biomeccanici degli asana yogici, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di adattarne la pratica a un pubblico di massa, con tutta la varietà di condizioni fisiche che questo comporta. Tuttavia, questi aspetti, pur essendo oggi imprescindibili per la pratica e per l’insegnamento, non bastano a spiegare […]

Ridimensionando lo Iyengar che è in me

Ovvero dell’autorità, dell’idealismo, dell’irrealizzabile perfezione che sfugge sempre più in là per chi cerca di allinearsi a un solo piano. C’è un’immagine che mette a confronto il giovane B. K. S. Iyengar del 1934 e quello ottuagenario del 2003. Il titolo celebra quasi sovieticamente i progressi compiuti negli anni nel perfezionare Utthita Trikonasana, la posizione […]

De-costruire il corpo: Ardha Matsyendrasana

Matsyendrasana è una delle asana archetipiche dello yoga: non a caso è dedicata alla figura semi-leggendaria di Matsyendra, considerato uno dei capostipiti della tradizione dello Hatha Yoga. Qui è presentata la sua forma parziale, Ardha Matsyendrasana (la versione completa contempla una gamba in semiloto). Perché la posizione non si limiti alla superficie, occorre dimenticarsi di […]

Il praticante di yoga avanzato

Questo articolo è dedicato a chi chiama un centro yoga e chiede se può frequentare lo stesso anche se non l’ha mai fatto prima, oppure se è abbastanza bravo per partecipare alla lezione delle 19:00
Ogni tanto suona il telefono, ed è: “Salve, sono un praticante di yoga avanzato”.
Tra le frasi che ci mettono in imbarazzo, questa occupa sicuramente i primi posti, in primo luogo perché non abbiamo un corso per praticanti di yoga avanzati (abbiamo, per chi lo vuole, delle ore di meditazione e di pranayama, ma nessuna dicitura che assicuri lo scatto di livello).

Se non sai stare seduto, non hai mai praticato yoga

Sono belle le inversioni, gli equilibrismi sulle mani, il fluire delle sequenze con l’alternarsi del respiro, le argute soluzioni posturali. Ma se la pratica non porta a sentirsi comodi nella posizione seduta, riposando in sé stessi, rimarrà ben poco nella fretta di rialzarsi. Le posizioni sedute sono le asana più antiche dello yoga. A quanto […]