Skip to content

Archive for:

Francesco Vignotto

Perché dovremmo bruciare i tappetini da Yoga

A dire il vero, nel titolo ho esagerato. Non ho nessuna intenzione di lanciare una fatwa nei confronti dei tappetini da yoga, anche se personalmente ne faccio spesso e volentieri a meno (ma è una mia abitudine che non intendo imporre a nessuno). Chiariamo quindi fin da subito che mettere qualcosa sotto il proprio corpo […]

Non saper respirare

Ovvero come ho smesso di respirare il giorno in cui sono entrato per la prima volta in una scuola di yoga. _______ Vorrei che, alla fine di questo articolo, il suo titolo non suoni più come un rimprovero, a differenza di quanto possa sembrare. Non intendo insomma somministrare la solita ramanzina su quanto respiriamo male, […]

Mandar giù agonie: sullo Yoga vegan

La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto, gli ripugnavano in quel periodo della sua esistenza, ché la bestia muore con dolore come l’uomo, e gli spiaceva digerire agonie. […] A volte, tuttavia, Zénon si sforzava di mangiare deliberatamente un po’ di trippa o un pezzetto di fegato sanguinolento, per […]

Yoga o ginnastica, forza o energia

Quando si parla di energia nello Yoga, si cade spesso in un paio di equivoci diametralmente opposti. Il primo equivoco consiste nel confondere l’energia con l’eccitazione, ovvero quell’essere pieni di energie, carichi di voglia di fare e di forza travolgente a livello mentale, fisico e soprattutto emotivo. È una visione oggi spesso diffusa non solo nelle […]

Lo Yoga noioso: l’inutile lotta con il lato oscuro

Gli stadi dello Yoga sono stupore Vasugupta, Siva Sutra Negli ultimi tempi mi è capitata più volte sotto gli occhi la traduzione di un articolo di un insegnante di Yoga americano intitolato Il lato oscuro dello yoga, che descrive molto bene quel momento in cui, passati i primi entusiasmi, lo yoga sembra “non funzionare più”. […]

Tu non hai chakra

Probabilmente, per la salute mentale di tutti, è giunta l’ora di sbarazzarci almeno per qualche tempo dell’idea di avere dei chakra e di doverli attivare, e di scordarci di quella vecchia storia della risalita della Kundalini, l’energia cosmica che giacerebbe addormentata alla base della spina dorsale (o secondo visioni più antiche, nel cuore).